8 novembre ’19

Ho fatto una bellissima passeggiata sulla spiaggia stamattina, sole in faccia, un bel caldo, che fa pure strano a novembre, aria bella frizzante con quel profumo di salsedine che rinvigorisce.

Il potere del mare è una cosa strepitosa! Ho gettato tra le onde molti dei pensieri negativi che ogni tanto passano per la mia testa, ultimamente sempre con meno frequenza, in modo che potessero andare con le onde e dissolversi nell’acqua. Non ho più intenzione di star male, di castrarmi e impedirmi di essere sereno e soprattutto di farmi condizionare da frasi assurde dette tanto per fare. Chi vuole qualcosa con me o da me sa bene come deve fare: DEVE AGIRE! Le chiacchiere stanno a zero e soprattutto non mi sento in debito con nessuno, anzi forse sono a credito di molte cose. Ma va bene così.

Passeggiando pensavo che mi sarebbe piaciuto avere li una persona. Se lo merita, merita di star bene e merita una carica di energia positiva. Ma sono sicuro che avremo modo di organizzarci per farlo. Sono fiducioso e poi così ha modo di mandarmi un po’ di vocali! Bella è proprio bella!

Sto scrivendo mentre il sole piano piano sta scendendo nel mare, lo vedo davanti a me. Adoro la mia casa qui perchè affaccia sul mare, posso sentire il suo suono ed il suo profumo e poi posso vedere dei tramonti spettacolari!

Mi rendo conto che sto imparando ad apprezzare le piccole cose, quelle che scaldano il cuore con poco, quelle che ti fanno capire quanto sia bello poter assistere ad alcuni spettacoli quotidiani della natura. Quanto poco valgano le cose puramente materiali mentre siano spettacolari le altre.

C’è davvero un’esplosione di colori che vanno dal giallo all’arancione fino quasi al rosso… pazzesco. Penso sempre che mi piacerebbe venire a vivere qui! La vita scorre più lenta, il mare porta via le cose che non vanno e non ci sono pensieri infelici.

Oggi pensavo a come mi senta più leggero ultimamente. La mente quasi pulita del tutto, la sicurezza che le cose prima o poi si inquadreranno come devono e non aver più il bisogno di dire alcune cose. Ho capito che chi vuole ascoltarti lo fa senza tante attese, casini, scuse o altre cazzate. Chi davvero tiene a te lo fa capire nonostante tutto e nonostante tutti. Quindi proseguo nella mia camminata verso la serenità. Conta molto di più che aver ragione. Essere sereni ed in pace con se stessi e soprattutto fieri di come si è vale moltissimo. La ragione la lascio a chi la vuole. Tanto poi la verità viene sempre a galla e io sono totalmente sereno, il mio l’ho fatto più e più volte e non ho nulla più da nascondere.

Come state voi? Che fate?

Più tardi faccio un altro po’ di foto.

Un abbraccio

6 novembre ‘19

Sono pronto per partire, viaggio mezzo di lavoro e mezzo di piacere. Con me il mio amico di sempre e voglia di rilassarci e ricaricarci.

Oggi ho avuto una giornata bella piena! Sono felice perché sono riuscito a fare tutto quello che mi ero prefissato. Sono super felice di aver visto una persona per me molto importante e aver parlato con lei un po’, non risolvo problemi ma vederla sorridere mi fa felice e quindi un pochino so che sono servito.

Mi piace la strada che ho preso, non ho intenzione di mollarla perché adoro vedere sorridenti le persone a cui voglio bene e se posso fare qualcosa per vederle più serene lo faccio.

Sto andando nella mia terra, posto dove so che respiro aria di casa, avrei portato con me la persona con cui ero oggi perché sono sicuro che si sarebbe ricaricata a dovere, ma avremo modo prima o poi ne sono sicuro. Domani mattina mi sveglierò guardando il mio mare e so che mi sentirò bene!

Penso a tante cose ultimamente, ho idee e progetti che piano piano so che realizzerò. So che attorno sono supportato da amici che credono in me. Ho deciso di cancellare la negatività, ciò che mi leva energia e tutto quello che è negatività.

Mi rendo conto che ho dedicato molto del mio tempo a molte persone e, molto probabilmente, lo rifarei perché il mio carattere è così. So però che ora do comunque molto valore al tempo. Lo dedico si ma se mi rendo conto che non è apprezzato smetto di farlo subito.

Ho qualche pensiero che ogni tanto torna, malinconico e rassegnato. Avrei voluto fare di più, non mi è stato concesso e comunque molto probabilmente era così che doveva andare.

Credo ormai sempre meno alle parole, a chi non da seguito a quel che dice. Io non ho paura di nulla e soprattuto non ho nulla da nascondere o da cui scappare. So che non è facile incontrare una persona pulita e diretta come me e quindi capisco chi scappa o evita confronti o altro. Io sono qui e non scappo da nulla e nessuno.

E voi che fate. Domani vi metterò una foto del mio mare così sarete anche voi qui con me.

Baci!

4 novembre ’19

Buongiorno a tutti come avete passato questo weekend lungo? Io a fare un po’ di cose a casa, seguire i miei, studiare e rilassarmi.

Questa canzone dice: “Cosa non darei per vivere un favola…” per farlo però bisogna volerlo e imparare a non accettare, disinnescare e soprattuto RISCHIARE! Ho studiato molto in questi giorni, sto leggendo dei testi che riguardano la gestione del tempo, il valore del tempo e come, l’uomo, per varie ragioni sia bravissimo nel sprecarlo. Potrei tirare fuori frasi, citazioni e anche cattiverie ricevute ma non servirebbero a granchè perchè ho scoperto che la discriminante, nella capacità di gestire il tempo, siamo sempre e solo noi.

Esiste chi ha deciso di prendere in mano il timone e puntare ad una rotta precisa nonostante tutto e nonostante tutti. Sono quelle persone che non temono di rischiare, di perdere quel che hanno per costruirsi qualcosa di meglio o, comunque, in linea con i loro desideri. Non vi sono certezze, perchè non è detto che le cose vadano bene e che i desideri si avverino ma, ad ogni modo, ogni tentativo ci fa capire che strada vogliamo seguire. Io l’ho fatto circa 2 anni fa, stravolgendo la mia vita, non ho ottenuto quel che desideravo in quel momento, ma ho capito che non sono più disposto a sopravvivere accontentandomi, che non sono fatto per situazioni complesse, che l’amore è uno ed uno solo e per quanto possiamo raccontarcela se è amore vero resta tale e non muta nonostante le circostanze, che non ho intenzione più di mediare i sentimenti, che una persona se vuole c’è altrimenti non ha interesse ad esserci, che le chiacchiere stanno a zero, che le azioni contano più delle parole, che siamo responsabili al 100% del nostro destino, che chi non vuol cambiare non lo farà mai, che non voglio fare il badante, che chi vuole trovarmi non avrà difficoltà a farlo, che per parlare servono le palle, che esistono varie verità che ognuno si racconta ma quella reale tanto la conosciamo anche se mentiamo, che iniziare e cambiare è sempre possibile basta volerlo, che sono stanco di chi gioca ma che non sarò mai come loro perchè ho una dignità e un rispetto che va oltre.

Io ho invertito la rotta, ho preso una decisione, ho lasciato una routine e una sicurezza e mi sono rimesso in discussione al 100%. Accanto voglio persone come me, che non hanno paura, che non mi dicono che è troppo faticoso, che sono pronte a prendere in mano il timone e veleggiare verso una direzione comune. Facile? Assolutamente NO! Anzi complicato, pesante, a volte snervante e faticoso. Bello? SÌ perchè è appagante, perchè si va verso ciò che si desidera. Chi sia accontenta cercherà sempre qualcosa di meglio, chi non insegue i sogni si spegne pian piano, chi non prende decisioni è destinato ad essere sempre una ruota di scorta.

Ho sofferto, soffro e soffrirò, ne sono consapevole. Ma sono LIBERO, SERENO, PULITO e, soprattutto, NON DEVO FINGERE!

Esistono quelle persone che ti raccontano che vorrebbero, farebbero ma poi sono ferme. Quelle che ti consigliano, che ti spiegano, che ti dicono come si dovrebbe fare, anzi cosa dovresti fare…poi però loro non lo fanno.

L’altra categoria è quella delle vittime. Quelle che sono in una condizione per colpa di altri, o altro e comunque non POSSONO o meglio NON VOGLIONO cambiare. Perchè? Perchè costa fatica e quindi meglio convincersi di non aver responsabilità, di non essere padroni del proprio destino e accettare lo scorrere degli eventi trovando alibi e responsabili.

Parlavo giusto ieri con una amica che focalizzare la situazione e prendere decisioni richiede spesso tempo, che questo tempo poi ci rendiamo conto poteva essere usato molto meglio. Ma ognuno ha necessità del proprio periodo di maturazione. Riflessioni, valutazioni, scelte e azioni richiedono elaborazioni che hanno tempistiche differenti per ogni individuo, la cosa importante è agire.

Oggi la giornata scorre frenetica, è iniziata molto presto ma va bene così.

Vi abbraccio forte.

2 novembre ’19

Sabato di relax, ci voleva. Sono 15 giorni che tiro come un matto tra lavoro e problematiche a casa senza sosta. Ma è così e non posso cambiare le cose, quindi copiando da un amico con casini ben più seri dei miei, ho deciso di prendere tutto col sorriso e come viene e devo dire che aiuta.

Stamattina ho bevuto uno dei migliori cappuccini della mia vita, rigeneranti, divertenti, coinvolgenti e unici, peccato che il tempo sia sempre poco e desidererei averne di più da trascorrere in quel modo, ma piuttosto che non aver nulla va bene anche così. Sopracciglio alto e via…. top! Prima o poi arriveranno momenti migliori in cui ci sarà più tempo. “Non dimenticare che son poche quelle cose vere che rimangono a brillare mentre corri in strade buie..”

Oggi mi sono dedicato la giornata, stamattina uscita e cappuccino, rientrato a casa ho sistemato un po’ di carte che avevo messo da parte, le solite bollette, comunicazioni della banca e varie, poi bagno caldo con dell’ottima musica e poi a vestirmi di nuovo. Ho fatto degli acquisti strepitosi e devo ringraziare la mia amica del negozio che con pazienza mi ha trovato dei bellissimi abbinamenti. Qualche chiacchiera con gli amici di sempre, i programmi per le prossime settimane che saranno davvero intense e piene e ora a casa a prepararmi la cena.

Ho acceso il riscaldamento! Azz non è da me, ma oggi era troppo umido e rientrare in casa con un bel tepore è stato piacevole. Mi sono abituato ormai a rientrare ed essere accolto dai mici che ho scoperto essere molto più fedeli e riconoscenti di molte persone. Gli animali hanno una marcia in più rispetto all’essere umano c’è poco da fare.

Domani? Per domani non ho programmi. A parte alcuni doveri di famiglia, quando i genitori invecchiano noi diventiamo il loro aiuto principale, non ho pianificato nulla quindi penso che mi rilasserò un po’ come oggi. Suonerò un po’ la mia chitarra, sistemerò due o tre cose di lavoro perchè lunedì mattina parto presto con gli impegni e gli appuntamenti e mi dedicherò a me stesso, magari faccio un salto al cinema, vedremo.

Oggi sono molto sereno, la testa è concentrata sulle cose da fare, e sono felice di aver finalmente ritrovato il ritmo giusto. Vivere da soli non è sempre facile, è vero non si dipende da nessuno ma è altrettanto vero che sei tu e solo tu e ogni problema lo porti sulle tue spalle… devo dire che comunque è sempre stata una mia prerogativa: i miei me li portavo da solo e spesso ci aggiungevo quelli degli altri. Ho scoperto cose di me che non sapevo ed è buffo come molte persone non riescano a vivere la loro vita ma abbiano bisogno di vivere quella degli altri.

Beh amici voi dove siete dispersi?

Un abbraccio!

30 ottobre ’19

Giornata di corsa, questo è il primo momento in cui mi sono fermato. Cavoli mi sembra di essere dentro ad un vortice in cui fatico a prendere aria. Gira gira gira e mi tira sempre più in basso. Tante cose da fare, gli imprevisti in corso d’opera che scombinano i piani, un po’ di stanchezza che non mi molla… cambieranno le cose ne sono certo.

Comunque nonostante questa situazione compressa sto bene, proseguo il mio cammino e mantengo la mia direzione. Osservo quel che mi succede attorno, faccio le mie riflessioni e mi comporto di conseguenza. Ogni tanto mi tornano in mente alcune cose ma la vita è composta anche di ricordi che possono essere belli o brutti. In ogni caso hanno arricchito la nostra vita e ci hanno reso quello che siamo.

Rifletto su un po’ di cose che sto vivendo personalmente e di quanto alcune persone siano totalmente inadeguate a ricoprire alcuni incarichi e ruoli. Quanto amino le etichette, i titoli e fregiarsi di incarichi o cariche che, alla fin fine, non hanno alcun valore se poi tanto le persone non li considerano. È pazzesco come ci sia gente che ancora creda che l’importanza dipenda dal titolo che hanno e non dalla loro essenza. Nella mia vita non ho mai creduto alle etichette e ho sempre combattuto chi voleva imporsi perchè aveva un cazzo di titolo ma nessuna leadeship e/o competenza. Ancora oggi trovo che ce ne siano parecchie di persone così. Vivono malissimo perchè sono sicuro che in cuor loro sanno che non valgono poi granchè e se non avessero quel titolo o carica sarebbero dei perfetti sconosciuti al mondo.

La leadership è quella cosa che non ha niente a che fare con il comando ma nasce con l’emulazione. Facciamolo! Questa è leadership e non Fai!… Ma è complicato farlo capire. In più sono sempre più convinto che di persone competenti ce ne siano sempre meno e che per loro sia molto più facile dire come si deve fare che far vedere come si fa! Ma è una storia lunga.

Ho ripreso ad approfondire lo Human Factor e devo dire che siamo davvero un anello debole noi esseri umani. Ma forse è anche il bello della nostra essenza. Essere perfettamente imperfetti… essere l’essenza dell’errore… è un buon alibi per molti detta così. Però mi affascina studiare queste cose, le dinamiche umane. La cosa che mi intristisce è che mi rendo sempre più conto di essere circondato da gente problematica, persone che non sanno gestire il fatto che nella vita si sbaglia quotidianamente. Che costantemente devono addossare la responsabilità ad altro o altri senza essere capaci di ammettere che quando si vive gli errori si commettono. Basterebbe imparare a chiedere scusa, analizzare le cose assieme e poi riprendere a camminare senza scenate assurde, battaglie, accuse. Ho sbagliato? Mi scuso e cerco di capire come non farlo più e sprattutto chiedo aiuto quando non riesco a fare o non so fare qualcosa. Ma viviamo con l’ansia di fare brutta figura perchè, purtroppo, noi stessi siamo quelli che quotidianamente giudichiamo il prossimo da piccole cazzate e quindi pensiamo che tutti facciano così.

Troppo serio e filosofico stasera, vado a farmi un caffè e mi rimetto all’opera. Ciao Amici statemi bene… Sempre Positivi!!!

29 ottobre ’19

Eccoci qui anche oggi a fare due chiacchiere. Come state?

Io bene! Sono tranquillo oggi, merito del massaggio direbbe qualcuno…

Sono sereno e tranquillo e procedo passo passo verso le cose che quotidianamente ho da fare ed affrontare. Qualche problema in casa coi miei che affronteremo, i vari appuntamenti di lavoro che si sovrappongono, la mia casa da sistemare e rivedere per dargli un taglio ancora più mio e la mia passione che mi occupa il resto del tempo. Le giornate ultimamente volano via, vorrei far di più ma il tempo è quello che è.

Oggi una bella carica energetica prima con l’allenamento e poi con il massaggio. Ci volevano entrambi. Prima spacco e poi riaggiusto….più o meno così. Per la gioia di chi deve aggiustarmi che poi mi sgrida come fa la mamma con i figli, tutto perchè mi vuole bene.

Settimana prossima partirò per la Puglia per vedere i danni a casa… speriamo bene. Ne approfitto per guardare un po’ il mio mare, quello bello, quello che mi rasserena, quello che mi fa star bene ed è in grado di portarsi via un po’ di brutti pensieri. Quei pochi che restano.

Oggi, mentre mi rilassavo pensavo, pensavo molto a cose belle che vorrei accadessero… stavo bene, ma lì sto sempre bene mi sento sereno, anche se a quanto pare oggi ero molto antipatico… non ero il solo però.

Stasera scriverò un po’, voglio dedicarmi un po’ alle cose che mi piacciono e continuare questo mood un po’ rilassato. Ormai è chiaro che chi vuole farsi sentire mi trova ma sono stanco di cercare sempre le persone e ho imparato anche a vivere la mia solitudine senza alcun problema… anzi sto bene.

buona serata amici a domani!

A domani… mi manca un po’ sentirmelo dire, credo sia una delle più belle dichiarazioni che si possano fare.

Ciao!

28 ottobre ’19

Music is the answer to your problems…

Che ricordi questo brano! Nulla di ricercato o particolarmente elaborato e musicalmente interessante, ma è legato a moltissimi ricordi del mio passato e, soprattutto, dice una cosa verissima: “MUSIC IS THE ANSWER!”

Credo di averlo già scritto da qualche parte in questo blog: “Ho paura di chi non sa emozionarsi con la musica, l’arte, le parole, i colori, la natura, la vita!” Quelle persone sempre concentrate su se stesse, quelle che le emozioni sono solo cazzate, quelle che un testo è banale solo perchè non sono in grado di capirlo, quelle che davanti ad un’opera d’arte non provano nulla, anzi sono in grado di sminuirla. Il perchè è semplice, sono persone piccole che nella vita vivono di banalità, vivono protetti dal loro essere prima di ogni cosa e immuni a qualsiasi possibile empatia verso il prossimo o qualcosa.

Io non sono così! Una sfortuna? Boh, no non credo! A volte pesa ma alla fine penso che quelle persone aride si perdano una buona parte della vita! Perdono l’essere connesse al mondo che le circonda, perdono la sensibilità che è una delle poche cose che ci contraddistingue in questo mondo.

La musica! ah la musica che spettacolo. Anche ora che sto scrivendo ci sono suoni in sottofondo che accompagnano lo scorrere delle mie parole, con la sequenza a volta casuale, sgrammaticata, da linguaggio parlato più che scritto… ma sono così… se volessi scrivere nel rispetto di ogni forma lessicale e costruzione grammaticale non avrei alcun problema a farlo… ma a me piace così.. mi piace l’essere informale, usare un linguaggio confidenziale, non sarà bellissimo ma questo posto è un punto dove scrivo una chiacchierata con me, con un amico, con degli amici… insomma con voi. Usare una modalità troppo rigorosa non mi darebbe lo stesso stimolo. Beh torniamo alla musica! Che spettacolo. Il we a causa di una leggerissima influenza, ormai mi schifa pure lei, sono stato parecchio tempo a casa e mi hanno fatto compagnia i suoni e le parole di mille canzoni diverse. Adoro ascoltare di tutto, mi piace soffermarmi sia sui testi che sulla costruzione sonora del pezzo. Capirne i picchi, le sottolineature e la melodia. Mi piace e, anche se non sono un professionista della musica, devo dire che i miei studi di musica da giovane sono serviti.

Ho ripreso in mano la chitarra, che avevo abbandonato. Mi rilassa, devo però sistemare la camera e preparare bene un angolo musicale in modo da poter fare tutto quel che mi piace in modo sereno e con tutte le mie cose. Inoltre con l’arrivo del computer nuovo avrò anche modo di registrare qualcosa… bello!

Questa mattina mi era venuto un pensiero non bello…avevo il telefono in mano, stavo per scrivere… poi la frase: “Hai perso già abbastanza tempo a rincorrere chi sa solo scappare, da chi non ha coraggio di fare nulla per essere felice, da chi preferisce sacrificare i rapporti piuttosto che fare fatica e costruire qualcosa di bello!” E sinceramente io di persone che non sono disposte a far fatica per sistemare le cose e voler realizzare qualcosa sono stufo. Non ho più posto accanto a me per quel genere di persone. Pertanto per quanto possa far male non avere la possibilità di confrontarsi penso anche che non si andrebbe da nessuna parte, parlerei solo io come sempre e ogni parola sarebbe oggetto di retropensieri, distorsioni e manipolazioni come è già stato più e più volte. Ricordo ancora quella delle chiavi in garage… se ci penso mi incazzo con me che ho accettato tante di quelle cose… vabbè chissenefrega.

Avrei voglia di vedere una persona. Di passare del tempo assieme, una passeggiata al mare e una pizza con tanto di pomodoro addosso… Bei momenti. Chissà… Però mi fa star sereno nonostante i suoi casini è capace di rasserenarmi con poco, una parola, un sorriso… due fette di dolce.

Beh ragazzi nonostante il cielo grigio è lunedì e si parte a bomba… Forza… e voi che fate questa settimana?