10 novembre ’19

Sono un po’ così in questo periodo… spalle al passato e sguardo avanti!

Buongiorno, eccomi qui… come state?

La mia permanenza al sud è ormai terminata, poche ore ancora e poi si andrà all’aeroporto per rientrare al nord…e le previsioni sono tutt’altro che belle! Pioggia, pioggia, pioggia!!! Mamma mia che stress!!!

Sono due giorni che, grazie al mare, sto ritrovando un bel po’ di serenità. Potrà sembrarvi assurdo ma ci parlo col mare e lui, a suo modo, mi risponde. Lo faccio fin da piccolo e mi ha sempre aiutato. Ho un rapporto speciale con lui, non potrei vivere senza. Regolarmente devo andare a trovarlo in modo da raccontargli un po’ come procede la mia vita.

Questi giorni sono stati provvidenziali, ho pensato a molte cose e mi sono liberato di altre. Alcune non le capirò mai, ma in fondo non si può capire sempre tutto. Ognuno di noi vive e passa dei momenti particolari nelle sue giornate e agisce di conseguenza spesso senza pensare alle conseguenze, ma ci ho fatto il callo e vado avanti. Non me la prendo davvero più per nulla, perchè tanto sprecherei energie inutilmente. Resto dell’avviso che basterebbe pochissimo a volte per sistemare problemi ed incomprensioni, basterebbe volerlo davvero e non far finta. Ma le persone sono mediamente così: “Quando costa fatica, scappano!”

Io sto imparando che la fatica, la sofferenza a volte e il sacrificio poi fanno assaporare meglio quel che si ottiene. Ne conosco molte di persone che pensano solo a se stesse e, la cosa buffa, si lamentano pure quando glielo fai notare. Io mi sudo ogni cosa, non sono di peso a nessuno e cerco di non chiedere più nulla a nessuno. Però non sono più sempre disponibile, quindi dico di NO!

Ogni tanto mi prende un po’ di malinconia, ma so bene di essere l’unico a sentirla e, proprio per questa ragione, mi dura poco poi passa. Ma sono fatto così, mi dispiace quando i rapporti vengono distrutti per orgoglio, ci si ride sopra e si cancella ogni cosa positiva lasciando solo il ricordo dei momenti negativi o tristi. Alla fine è un modo per crearsi una realtà parallela che porta ad avere un albi per andare avanti e giustificarsi e giustificare il fatto che non si è voluto fare nulla per provare a cambiare. In fondo me lo sono sentito dire: “È troppo difficile ricominciare da zero!” e come dicevo tempo fa, non sono fatto per chi non ha coraggio di rischiare. Io l’ho fatto e il mio l’ho dimostrato. Ho perso? No non credo, ho mantenuto la coerenza e non devo nulla a nessuno. Non devo fingere e tantomeno mentire a nessuno, e sto benissimo così.

Vado che il mare chiama.

Buona domenica a tutti…. vi lascio con una canzone che non è stata capita. Ho paura di chi non sente la musica, di chi non si emoziona con parole, suoni e colori. Le persone così mi spaventano.

Ciao!

7 ottobre ’19

Ho trovato delle vecchie foto, sorridevi in tutte! Pazzesco come, quando eravamo vicini l’espressione fosse sempre la stessa: SORRISO! Te le ho inviate, la cosa all’inizio sembrava farti piacere: “sono belle quelle foto” mi hai detto poi, forse, sono subentrati i ricordi e quando ti ho fatto notare le nostre espressioni la cosa è diventata fastidiosa. Lo è! Dover accettare che non si sta più in quel modo da fastidio. Mi chiedo però se sia possibile provare a tornarci in quel modo. Non penso sia poi così difficile, volendolo. Poi però riflessioni, pensieri, ricordi e mille altre cose filtrate bloccano dal volersi guardare in faccia e capire: “Dove stiamo andando? Vanno bene due strade oppose e separate? Perchè ancora esiste un contatto dopo tutto questo tempo?”

Stando da solo ho moltissimo tempo per pensare, a volte penso pure troppo e questo non mi aiuta a star meglio, anzi non trovando risposta spesso faccio molti passi indietro. Non è possibile ridursi in questo modo, non è possibile chiudere gli occhi e far finta che sia tutto diverso, che non ci sia davvero più nulla e che tutto sia superato. Soprattutto non è possibile far finta che sia normale che, nonostante mille guerre, ci sia ancora la volontà di un contatto. Certo dirai che sono io che ti cerco ma ho segnali ovunque e non me li invento. Ti cerco perchè non ho paura di niente, nemmeno del tuo silenzio forzato. Ti cerco perchè è sempre andata così! Ti cerco perchè se tu sei distratta è compito mio farti notare certe cose. Ti cerco perchè io vedo il valore di ogni singola cosa, so ammettere gli errori e so anche perdonare. Il motivo è semplice io non ho alcuna distrazione e ho molto tempo da passare concentrato su di me e su ciò che accade.

No! Non è facile da fare. Non è mai facile ammettere errori, accettare di dimenticare alcune cose, perdonare. Ma la valutazione è rivolta alla qualità del futuro che può esserci passato il momento delle scuse varie. Se quel che si prospetta domani è di pieno valore beh si supera tutto! Il valore delle persone e la loro connessione. Quel che sanno creare e l’energia che sprigionano stando assieme sono cose che vanno oltre qualunque problema. Io ci credo. Si sono un sognatore forse scemo o romantico non lo so. Ma mi piace vedere il buono delle persone ed evitare retropensieri, pregiudizi e valutazioni per comportamenti che magari possono essere legati ad un momento. Tutti sbagliamo, lo facciamo quando proviamo a fare qualcosa. Solo chi sta immobile e non muta mai, non prende decisioni non sbaglia. Ma se si sa chiedere scusa e si capisce l’errore beh si può superare tutto.

Oggi la giornata è fresca, so che inizierà un periodo in cui sarò totalmente ignorato. Ma quel che penso resta uguale.

Ognuno alle difficoltà reagisce come crede, esiste chi scappa, esiste chi le affronta ed esiste chi ne parla e cerca una soluzione costruttiva, ammesso che la voglia.

Il silenzio è una risposta chiara di totale immobilità.

Buona giornata amici!