25 novembre ’19

Ciao come è andato il weekend? Io sono ancora un po’ sbattuto dal fuso orario, sarebbe meglio dire appunto che sono fuso! Ma si va avanti ci sono un sacco di cose da fare e di progetti da realizzare.

Da quando sono stato a Key West mi frulla in testa l’idea di andar li a vivere. Sto cercando di capire come funziona, per uno non più così giovane, la possibilità di trasferirsi a vivere e lavorare lì. Non sono uno che si è mai pianto addosso e ho fatto talmente tanti lavori nella mia vita che sicuramente non mi spaventa l’idea di imparare qualcosa di nuovo e ripartire da zero. Il posto fisso non è mai stato uno dei miei obiettivi… per me conta di più la mia indipendenza, la mia responsabilità e la capacità di realizzare cose mie. Però sto pensando seriamente ad un cambio radicale. No non voglio scappare da qualcosa, io non ho nulla da cui scappare e cammino sempre a testa alta, sono altre le persone che se mi dovessero incontrare sarebbero costrette a guardare a terra perchè non reggerebbero nemmeno lo sguardo. Mi piacerebbe reinventarmi, rimettermi in discussione, provare a fare qualcosa di diverso. In fondo qui non ho radici profonde non avendo figli che mi terrebbero legato alla loro crescita serena quindi potrei rischiare tutto. Sto leggendo qui e lì un po’ di cose ma è davvero complicato.

Mi rendo conto che sembra di essere sempre in ritardo per tutto. Famiglia, lavoro, futuro… è pazzesco come tutto ruoti attorno al tempo. Le famose cose fatte nel momento giusto e quando andavano fatte. Io ho vissuto di esperienze. Tante, troppe ma nessuna poi radicata in fondo… beh no la subacquea posso dire che è materia che conosco in modo abbastanza approfondito anche se continuo ad essere curioso e ad imparare.

Reinventarsi, rinascere, ricostruire…. mi piace di più inventarsi, nascere e costruire. Tutto da 0 non ripartendo da qualcosa già fatto. L’unica costante me stesso. Ricomincio da me….si potrebbe dire. Leggo, studio e cerco possibilità… quando mi prendono queste convinzioni spesso arrivo a destinazione e realizzo quel che desidero. Questa è la differenza tra me e quelli che aspettano, subiscono e si lamentano. Magari ci metterò del tempo ma se deciso poi diventa una sfida che devo vincere!

Confido di riprendere a dormire bene in questi giorni, in modo da essere riposato. La mente comunque è serena e non è distratta da cose importanti. Ogni tanto passa qualche immagine, sorrido perchè non ho intenzione di farmi più cambiare l’umore da pensieri negativi. “Non dannarti per cose che non dipendono da te!” La mente è incredibile perchè trasferisce al corpo i pensieri cambiandone postura ed espressioni e non mi va di essere modificato da cose che non hanno un reale valore. Se lo avessero non sarebbero così!

Sto studiando la Mindfulness….interessante.

Un abbraccio amici, come state?

18 ottobre ’19

Venerdì, finisce la settimana. Se facessi un bilancio di questi giorni, fino a ieri, non sarei contento. Non so cosa sia successo ieri ma il mio cervello ha fatto uno scatto. Sarà che sono stufo di atteggiamenti malati, del vittimismo cronico, della stronzaggine delle persone e della loro totale mancanza di responsabilità. Sono abbastanza stanco anche di chi pensa di poter prendere il mio tempo gratuitamente e gettarlo al cesso.

Mi sto ancora sforzando, ho deciso che è ora di darsi una mossa o molti dei miei sogni resteranno irrealizzati solo per colpa mia. Non do responsabilità a nessuno se non a me perchè ho permesso, io, ad alcune persone di fare quello che hanno fatto senza mettere un limite. Bene ora lo sbarramento c’è! No, non penso sia facile perchè devo comunque modificare alcune delle mie abitudini e sforzarmi a chiudere rapporti personali, cosa per me complicata perchè credo nei rapporti con le persone e credo nella possibilità di chiarirsi. Ma, come dicevo ieri, non tutti siamo fatti allo stesso modo e quindi posso solo fare in modo da non farmi condizionare da questo.

Questa notte riflettevo sulle occasioni mancate, sulle rinunce, sulla modifica di molte delle mie scelte per evitare di ferire il prossimo e a come, invece, le persone mettono sempre davanti loro stesse. È corretto ma dovrebbe comunque essere presa in considerazione la situazione in cui le proprie decisioni portino a far male al prossimo. Un po’ di egoismo ci vuole, troppo fa solo male. Ho condizionato molto della mia vita e la cosa buffa è che chi era dall’altra parte non lo ha capito, anzi ha letto le cose in modo distorto e negativo. Per quanto abbia provato a spiegare la scelta non sono stato nè ascoltato nè capito e questo punto non posso far altro che andare avanti.

No non mi sento cattivo, no non mi sento sbagliato, non più, no non accetto modalità negative, cattive e manipolatrici. No non ho più intenzione di urlare la verità. Sono stanco di chi non ascolta, di chi sparisce, di chi usa il ghosting come metodo per infastidire il prossimo perchè non ha i coglioni di affrontare e risolvere una situazione.

Valgo? Si molto, moltissimo. E non ho più tempo per pensare a chi non è disposto a capirmi e pensa a ferirmi perchè il mio tempo è per chi mi vuole davvero bene, per chi è aperto al confronto, per chi capisce il valore dei rapporti e per chi vuole il meglio e non si accontenta.

Buon weekend amici… vi auguro molta serenità!

17 ottobre ’19

Ho deciso di dare una svolta e da ieri ho forzato il click. Basta pensare a cose che tanto non esistono, non perchè non siano possibili ma per totale mancanza di volontà. Bisogna imparare ad ammettere i propri errori, fare un passo indietro e saper chiedere scusa. Cosa davvero per pochi! Solo le persone veramente forti lo fanno. Chiedendo scusa in modo sincero e voluto si possono resettare anche le cose peggiori e ripartire da 0.

Siamo abituati a pensare che chi si scusa sia un debole e invece, se le scuse sono sincere, l’elaborazione che ci porta a farle è frutto di una profonda analisi, autocritica e autovalutazione. Queste cose sono proprie di poche persone, quelle forti per l’appunto.

È molto più facile trovare una scusa, un capro espiatorio, dare la colpa ad altri o altro piuttosto che fermarsi e ragionare sull’accaduto. Le persone sbagliano, l’errore è l’essenza dell’essere umano. Dove c’è l’uomo c’è l’errore ed è proprio per questo che dobbiamo imparare dai nostri errori, ad accettare di sbagliare e soprattutto a saper chiedere scusa. Chi è convinto di non sbagliare mai solitamente è quello che non ne fa una giusta e semplicemente si giustifica dando la colpa ad altro o altri…. non è mai lui a sbagliare!

Io, per esempio, so di commettere errori, in buona fede, ma comunque sbaglio. Sbaglio nell’incazzarmi perchè non ottengo risposte a domande semplici e non ha senso arrabbiarsi. Devo chiedere scusa perchè non tutti sono in grado di capire le domande e soprattuto gli danno la stessa importanza. Devo chiedere scusa a chi pongo domande magari con insistenza, senza aver alcun segnale di risposta, perchè capisco che sia fastidioso avere una persona che pressa per avere una semplice risposta. Quando succedeva a me non ho mai mancato di darla perchè capivo il valore emotivo della domanda, ma l’empatia è caratteristica di pochi quindi non posso arrabbiami perchè una persona non è empatica. Devo chiedere scusa a me stesso per aver sopravvalutato la mia capacità di autocontrollo e autogestione delle situazioni. C’è poco da fare il cuore vince sempre sulla ragione e poi sanguina, quindi devo chiedermi scusa per il dolore che mi sono auto inflitto. Non è colpa della non risposta, ma mia che pongo domande dove risposte non ce ne saranno mai. Perchè? Perchè la frequenza non è la stessa, il sentimento non è lo stesso, la capacità di autocritica e autovalutazione non sono le stesse, il livello empatico non è lo stesso ed il senso di responsabilità non è lo stesso. Semplice chi non vuole capire non ti sente nemmeno se urli e, come mi han detto spesso, le verità non vanno mai urlate!

Buona giornata amici…come state?