7 ottobre ’19

Ho trovato delle vecchie foto, sorridevi in tutte! Pazzesco come, quando eravamo vicini l’espressione fosse sempre la stessa: SORRISO! Te le ho inviate, la cosa all’inizio sembrava farti piacere: “sono belle quelle foto” mi hai detto poi, forse, sono subentrati i ricordi e quando ti ho fatto notare le nostre espressioni la cosa è diventata fastidiosa. Lo è! Dover accettare che non si sta più in quel modo da fastidio. Mi chiedo però se sia possibile provare a tornarci in quel modo. Non penso sia poi così difficile, volendolo. Poi però riflessioni, pensieri, ricordi e mille altre cose filtrate bloccano dal volersi guardare in faccia e capire: “Dove stiamo andando? Vanno bene due strade oppose e separate? Perchè ancora esiste un contatto dopo tutto questo tempo?”

Stando da solo ho moltissimo tempo per pensare, a volte penso pure troppo e questo non mi aiuta a star meglio, anzi non trovando risposta spesso faccio molti passi indietro. Non è possibile ridursi in questo modo, non è possibile chiudere gli occhi e far finta che sia tutto diverso, che non ci sia davvero più nulla e che tutto sia superato. Soprattutto non è possibile far finta che sia normale che, nonostante mille guerre, ci sia ancora la volontà di un contatto. Certo dirai che sono io che ti cerco ma ho segnali ovunque e non me li invento. Ti cerco perchè non ho paura di niente, nemmeno del tuo silenzio forzato. Ti cerco perchè è sempre andata così! Ti cerco perchè se tu sei distratta è compito mio farti notare certe cose. Ti cerco perchè io vedo il valore di ogni singola cosa, so ammettere gli errori e so anche perdonare. Il motivo è semplice io non ho alcuna distrazione e ho molto tempo da passare concentrato su di me e su ciò che accade.

No! Non è facile da fare. Non è mai facile ammettere errori, accettare di dimenticare alcune cose, perdonare. Ma la valutazione è rivolta alla qualità del futuro che può esserci passato il momento delle scuse varie. Se quel che si prospetta domani è di pieno valore beh si supera tutto! Il valore delle persone e la loro connessione. Quel che sanno creare e l’energia che sprigionano stando assieme sono cose che vanno oltre qualunque problema. Io ci credo. Si sono un sognatore forse scemo o romantico non lo so. Ma mi piace vedere il buono delle persone ed evitare retropensieri, pregiudizi e valutazioni per comportamenti che magari possono essere legati ad un momento. Tutti sbagliamo, lo facciamo quando proviamo a fare qualcosa. Solo chi sta immobile e non muta mai, non prende decisioni non sbaglia. Ma se si sa chiedere scusa e si capisce l’errore beh si può superare tutto.

Oggi la giornata è fresca, so che inizierà un periodo in cui sarò totalmente ignorato. Ma quel che penso resta uguale.

Ognuno alle difficoltà reagisce come crede, esiste chi scappa, esiste chi le affronta ed esiste chi ne parla e cerca una soluzione costruttiva, ammesso che la voglia.

Il silenzio è una risposta chiara di totale immobilità.

Buona giornata amici!

4 ottobre ’19

Tempus Fugit. E io nuovamente lo sto buttando via. Mi basta poco per tornare nel loop che pensavo totalmente superato invece basta una piccola scintilla e faccio qualche passo indietro. Conosco come fare per tornare in rotta ma, per fare un gioco di parole, mi sono rotto.

Sono stanco, ho ripreso a non dormire bene, ad avere pensieri strani e pressanti. Il tempo, lui lo sto continuando a perdere e, la cosa triste, è che me ne rendo pure conto. Vivo di espedienti, cerco pace dove so che tanto non c’è ma magari per un po’ posso pensare ad altro. Il problema è che passato quel momento poi faccio sempre i conti solo con me stesso.

Ero sicuro che ci avrei messo meno tempo, ero certo che io ce l’avrei fatta perchè ho sempre controllato le situazioni al meglio e, invece, dopo due anni sono ancora qui a trascinarmi come un animale ferito che si riposa in poche zone che gli possono dare protezione per poco tempo e poi riprende il suo percorso verso casa, dove sa che troverà la tranquillità e potrà finalmente riposarsi davvero. Il problema? Che non ho ben chiaro quanta strada manchi, so la direzione ma non so per quanto e comincio ad soffrire e a non avere più energie.

Oggi il sole è pallido, fuori fa fresco e l’autunno è ormai arrivato. Forse è proprio normale essere tristi in questa stagione. Passerà lo so, prima o poi passerà.

Torno al lavoro, buona giornata amici!

2 ottobre ’19

Piove, è autunno e cominciano a cadere le prime foglie. Questa è l’esatta fotografia anche del mio stato attuale. Mi piacerebbe confrontarmi, spiegare quel che vedo e sento ma in realtà effettivamente è tutto talmente chiaro che molto probabilmente sarebbe inutile.

Guardavo un mio scatto fatto ieri al rientro a casa, una mia cara amica stamattina mi ha mandato un messaggio: “Hai lo sguardo triste :(” e porca miseria ha ragione. Più guardo la foto e più mi rendo conto che si legge chiaramente il mio stato d’animo. No non ci sono colpevoli se non me stesso, io che spero sempre che le cose cambino e poi invece resto col cerino in mano. È solo colpa mia ma fatico a non dar ascolto a quel che sento, ho deciso di dire anche le cose ma mi rendo conto che non tutti sono pronti o vogliono ascoltare, quindi non sempre questa teoria paga.

Sono al lavoro, la giornata scorre lenta, sento gli occhi un po’ pesanti e la testa è bella piena di pensieri vari. Sono sicuro che nei prossimi giorni le cose andranno meglio devo solo decomprimere un po’ ed in questo direi che so come si fa. Il we è ricco di attività sia sabato che domenica pertanto sarò impegnato e con me anche la mia testa.

Sono dispiaciuto, ma non posso far di più di quel che faccio e ho fatto. Se le cose si sistemeranno bene altrimenti, molto probabilmente, non dovevano semplicemente essere. Cerco nella mia testa di associare episodi a parole ma non trovo l’incastro e il filo logico…

Buona giornata a tutti…. alla prossima

19 settembre ’19

Eccoci qui, mi sembrava strano non succedesse e infatti dopo circa un mese taaaaac un tuo messaggio. Di quelli soliti, quelli che scrivi per sfogarti su di me di cose che, sinceramente, non mi riguardano. Un gancio per aver una risposta? Beh stai fresca, non l’avrai. Ti dirò però esattamente quello che è successo oggi quando l’ho letto: “ho sorriso!” Già ho sorriso perchè davvero mi rendo conto che sei una bambina viziata e mezza isterica. Una di quelle che devono per forza scaricare la responsabilità dei propri fallimenti verso gli altri. Ho sorriso perchè per me, in questi due anni, hai avuto solo ed esclusivamente parole di odio e io fesso continuavo a cercare del buono, non c’è perchè non ne hai. Però il cestino è chiuso e la tua monnezza la devi riversare altrove. Sai avrei voluto girare il messaggio a chi si occupa di quel di cui ti sei lamentata ma perchè infierire? Io non sono come te e non lo sarò mai. Non diventerò mai una persona cattiva e mai incolperò gli altri per i miei errori. So prendermi le mie responsabilità, io! Quindi non l’ho fatto perchè tanto sei già alla frutta così. Spari a zero ovunque, senza fermarti e riflettere che, a volte, basterebbe davvero poco e tutto potrebbe riequilibrarsi ma sei convinta di avere ragione e io, te la lascio. Non ho più tempo da perdere con chi non si mette mai in discussione, con chi è convinto di avere sempre ragione e con chi scappa dal confronto. Chi scappa è perchè non ha argomentazioni, sa di non poter reggere e in fondo sa bene di non essere dalla parte della ragione. Che poi chi se ne frega di aver ragione o torto. I rapporti sono molto più importanti della ragione e del torto e le persone intelligenti trovano sempre modo di risolvere i problemi. Ma serve la volontà, tu non ce l’hai. Sei sparita, hai insultato e offeso me ed altri, ti è stata data la possibilità di fare come volevi ma sei sparita pensando di essere chiamata a cose organizzate per fare la parte vip, ma non funziona così, se vuoi fare fai. Però si due cose sai farle bene: lamentarti e scaricare la responsabilità delle cose verso il prossimo. Pazienza io più e più volte ho cercato di confrontarmi in modo civile e, soprattutto, adulto con te ma con risultato pessimo. Ho capito che per confrontarsi tra adulti bisogna che le persone abbiamo l’intelligenza e la capacità di mettersi in discussione e, soprattuto, di capire che nella vita si può sbagliare. Sono un fesso ti ho pure chiesto come stavi, mi sono preoccupato della tua salute ricevendo sportellate sul muso, ho capito dopo che anche quel tuo dirmi le cose a metà era un modo solo per gettarmi addosso un peso. Sapevi bene che mi sarei preoccupato e l’hai fatto consapevole, ora ho capito e non attacca più nulla.

Fai come ti pare davvero io non ho più tempo, sono ormai troppo vecchio per discutere con chi non sa ascoltare, correggo con chi non vuole ascoltare. Fa come credi, pensala come vuoi, scarica la responsabilità dove cavolo ti pare, la tua rabbia pure. Pirla che non aspettano altro sono sicuro che nel nuovo ambiente che frequenti ne trovi senza problemi.

In bocca al lupo, hai buttato via l’occasione di essere felice, io per fortuna NO!

18 settembre ’19

Fuori è una giornata grigia, lo è da due giorni anche per me perchè i ritmi sono serrati, la mia testa è stanca e compressa in questi giorni e questa debolezza mi porta ogni tanto a pensare a cose che non hanno senso.

Questo e il prossimo mese ho un po’ di appuntamenti legati alla mia passione e sono contento perchè ho deciso di smetterla di preoccuparmi e di fare quel che mi va.

Ti penso? Poco ultimamente, molto poco… Il pensiero è confuso, pressochè sbiadito, i toni sono quelli del grigio spento. In fondo il colore di quel che è rimasto di noi: NULLA! Sono sereno nonostante ogni tanto ci sia questo ritorno che bussa nella mia testa. Sai perchè? Perchè sono stato me stesso fino in fondo e se questo mi ha portato a star da solo vuol dire che va bene così. Sono stato fortunato perchè se avessi accettato ogni cosa ora magari pagherei chissà quali pene nel dover gestire ogni tuo capriccio. Sto bene e ho scoperto da un po’ di saper ancora amare. Non posso viverlo ma rincuora perchè vuol dire che tu non hai più alcun potere sulle mie emozioni e sentimenti e sono finalmente nuovamente libero. Tra i due hai perso tu, ma te la sei voluta e quindi va bene così. A volte ci sono persone che mi chiedono e mi parlano di te… strano vedere che non risulti mai limpida per nessuno e per quanto io ancora arrivi a difenderti e giustificarti mi è sempre più chiara la tua reale essenza. La felicità si conquista passo dopo passo, ma è necessario camminare per raggiungerla. Tu sei rimasta immobile con il dito puntato verso il mondo che sembra essere contro di te e mai e poi mai hai pensato che potessi essere tu a commettere qualche errore. Io l’ho imparato sulla mia pelle, saper ammettere di sbagliare, capire l’errore e chiedere scusa rende forti e mette l’animo in pace. Si vive meglio, sereni e non si deve sempre cambiare frequentazioni.

Bene ho scritto pure troppo, era un po’ che non parlavo di te… hahaha rido sì! Sono orgoglioso di come ho superato tutto e se dovessi incontrarti sono sicuro che tu saresti quella costretta ad abbassare lo sguardo… io proseguo sereno.

Buona giornata amici piove, ma va bene così

17 settembre ’19

E tu, chissà dove sei
Anima fragile
Che mi ascoltavi immobile
Ma senza ridereE ora tu, chissà dove sei
Avrai trovato amore, o come me
Cerchi soltanto le avventure
Perché non vuoi più piangereE la vita continua
Anche senza di noi
Che siamo lontani ormaiDa tutte quelle situazioni che ci univano
Da tutte quelle piccole emozioni che bastavano
Da tutte quelle situazioni che non tornano mai
Perché col tempo cambia tutto lo saiE cambiamo anche noi
E cambiamo anche noi
E cambiamo anche noi
E cambiamo anche noi

Vasco Rossi

12 settembre ’19

Eccoci qui, un’altra settimana è passata e si corre alla grande. Sono un po’ stanco ma molto sereno. Mi rendo conto che ho imparato a lasciar andare davvero le cose. Ogni tanto qualche pensicchiata qui e lì ma nulla di così importante. Ormai il peggio è alle spalle e non penso nemmeno più a tutte le cose cui pensavo prima

Sembra stia tornando l’estate e vi dirò a differenza di molti sono contento. Perchè? Beh semplice ho in programma un po’ di we vari nel mio mondo ideale, sott’acqua, e avere il sole che scalda all’uscita è una cosa davvero piacevole. Avremo tempo per il grigio, il freddo e la pioggia.

Voi che fate di bello?