30 ottobre ’19

Giornata di corsa, questo è il primo momento in cui mi sono fermato. Cavoli mi sembra di essere dentro ad un vortice in cui fatico a prendere aria. Gira gira gira e mi tira sempre più in basso. Tante cose da fare, gli imprevisti in corso d’opera che scombinano i piani, un po’ di stanchezza che non mi molla… cambieranno le cose ne sono certo.

Comunque nonostante questa situazione compressa sto bene, proseguo il mio cammino e mantengo la mia direzione. Osservo quel che mi succede attorno, faccio le mie riflessioni e mi comporto di conseguenza. Ogni tanto mi tornano in mente alcune cose ma la vita è composta anche di ricordi che possono essere belli o brutti. In ogni caso hanno arricchito la nostra vita e ci hanno reso quello che siamo.

Rifletto su un po’ di cose che sto vivendo personalmente e di quanto alcune persone siano totalmente inadeguate a ricoprire alcuni incarichi e ruoli. Quanto amino le etichette, i titoli e fregiarsi di incarichi o cariche che, alla fin fine, non hanno alcun valore se poi tanto le persone non li considerano. È pazzesco come ci sia gente che ancora creda che l’importanza dipenda dal titolo che hanno e non dalla loro essenza. Nella mia vita non ho mai creduto alle etichette e ho sempre combattuto chi voleva imporsi perchè aveva un cazzo di titolo ma nessuna leadeship e/o competenza. Ancora oggi trovo che ce ne siano parecchie di persone così. Vivono malissimo perchè sono sicuro che in cuor loro sanno che non valgono poi granchè e se non avessero quel titolo o carica sarebbero dei perfetti sconosciuti al mondo.

La leadership è quella cosa che non ha niente a che fare con il comando ma nasce con l’emulazione. Facciamolo! Questa è leadership e non Fai!… Ma è complicato farlo capire. In più sono sempre più convinto che di persone competenti ce ne siano sempre meno e che per loro sia molto più facile dire come si deve fare che far vedere come si fa! Ma è una storia lunga.

Ho ripreso ad approfondire lo Human Factor e devo dire che siamo davvero un anello debole noi esseri umani. Ma forse è anche il bello della nostra essenza. Essere perfettamente imperfetti… essere l’essenza dell’errore… è un buon alibi per molti detta così. Però mi affascina studiare queste cose, le dinamiche umane. La cosa che mi intristisce è che mi rendo sempre più conto di essere circondato da gente problematica, persone che non sanno gestire il fatto che nella vita si sbaglia quotidianamente. Che costantemente devono addossare la responsabilità ad altro o altri senza essere capaci di ammettere che quando si vive gli errori si commettono. Basterebbe imparare a chiedere scusa, analizzare le cose assieme e poi riprendere a camminare senza scenate assurde, battaglie, accuse. Ho sbagliato? Mi scuso e cerco di capire come non farlo più e sprattutto chiedo aiuto quando non riesco a fare o non so fare qualcosa. Ma viviamo con l’ansia di fare brutta figura perchè, purtroppo, noi stessi siamo quelli che quotidianamente giudichiamo il prossimo da piccole cazzate e quindi pensiamo che tutti facciano così.

Troppo serio e filosofico stasera, vado a farmi un caffè e mi rimetto all’opera. Ciao Amici statemi bene… Sempre Positivi!!!

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29 ottobre ’19

Eccoci qui anche oggi a fare due chiacchiere. Come state?

Io bene! Sono tranquillo oggi, merito del massaggio direbbe qualcuno…

Sono sereno e tranquillo e procedo passo passo verso le cose che quotidianamente ho da fare ed affrontare. Qualche problema in casa coi miei che affronteremo, i vari appuntamenti di lavoro che si sovrappongono, la mia casa da sistemare e rivedere per dargli un taglio ancora più mio e la mia passione che mi occupa il resto del tempo. Le giornate ultimamente volano via, vorrei far di più ma il tempo è quello che è.

Oggi una bella carica energetica prima con l’allenamento e poi con il massaggio. Ci volevano entrambi. Prima spacco e poi riaggiusto….più o meno così. Per la gioia di chi deve aggiustarmi che poi mi sgrida come fa la mamma con i figli, tutto perchè mi vuole bene.

Settimana prossima partirò per la Puglia per vedere i danni a casa… speriamo bene. Ne approfitto per guardare un po’ il mio mare, quello bello, quello che mi rasserena, quello che mi fa star bene ed è in grado di portarsi via un po’ di brutti pensieri. Quei pochi che restano.

Oggi, mentre mi rilassavo pensavo, pensavo molto a cose belle che vorrei accadessero… stavo bene, ma lì sto sempre bene mi sento sereno, anche se a quanto pare oggi ero molto antipatico… non ero il solo però.

Stasera scriverò un po’, voglio dedicarmi un po’ alle cose che mi piacciono e continuare questo mood un po’ rilassato. Ormai è chiaro che chi vuole farsi sentire mi trova ma sono stanco di cercare sempre le persone e ho imparato anche a vivere la mia solitudine senza alcun problema… anzi sto bene.

buona serata amici a domani!

A domani… mi manca un po’ sentirmelo dire, credo sia una delle più belle dichiarazioni che si possano fare.

Ciao!

28 ottobre ’19

Music is the answer to your problems…

Che ricordi questo brano! Nulla di ricercato o particolarmente elaborato e musicalmente interessante, ma è legato a moltissimi ricordi del mio passato e, soprattutto, dice una cosa verissima: “MUSIC IS THE ANSWER!”

Credo di averlo già scritto da qualche parte in questo blog: “Ho paura di chi non sa emozionarsi con la musica, l’arte, le parole, i colori, la natura, la vita!” Quelle persone sempre concentrate su se stesse, quelle che le emozioni sono solo cazzate, quelle che un testo è banale solo perchè non sono in grado di capirlo, quelle che davanti ad un’opera d’arte non provano nulla, anzi sono in grado di sminuirla. Il perchè è semplice, sono persone piccole che nella vita vivono di banalità, vivono protetti dal loro essere prima di ogni cosa e immuni a qualsiasi possibile empatia verso il prossimo o qualcosa.

Io non sono così! Una sfortuna? Boh, no non credo! A volte pesa ma alla fine penso che quelle persone aride si perdano una buona parte della vita! Perdono l’essere connesse al mondo che le circonda, perdono la sensibilità che è una delle poche cose che ci contraddistingue in questo mondo.

La musica! ah la musica che spettacolo. Anche ora che sto scrivendo ci sono suoni in sottofondo che accompagnano lo scorrere delle mie parole, con la sequenza a volta casuale, sgrammaticata, da linguaggio parlato più che scritto… ma sono così… se volessi scrivere nel rispetto di ogni forma lessicale e costruzione grammaticale non avrei alcun problema a farlo… ma a me piace così.. mi piace l’essere informale, usare un linguaggio confidenziale, non sarà bellissimo ma questo posto è un punto dove scrivo una chiacchierata con me, con un amico, con degli amici… insomma con voi. Usare una modalità troppo rigorosa non mi darebbe lo stesso stimolo. Beh torniamo alla musica! Che spettacolo. Il we a causa di una leggerissima influenza, ormai mi schifa pure lei, sono stato parecchio tempo a casa e mi hanno fatto compagnia i suoni e le parole di mille canzoni diverse. Adoro ascoltare di tutto, mi piace soffermarmi sia sui testi che sulla costruzione sonora del pezzo. Capirne i picchi, le sottolineature e la melodia. Mi piace e, anche se non sono un professionista della musica, devo dire che i miei studi di musica da giovane sono serviti.

Ho ripreso in mano la chitarra, che avevo abbandonato. Mi rilassa, devo però sistemare la camera e preparare bene un angolo musicale in modo da poter fare tutto quel che mi piace in modo sereno e con tutte le mie cose. Inoltre con l’arrivo del computer nuovo avrò anche modo di registrare qualcosa… bello!

Questa mattina mi era venuto un pensiero non bello…avevo il telefono in mano, stavo per scrivere… poi la frase: “Hai perso già abbastanza tempo a rincorrere chi sa solo scappare, da chi non ha coraggio di fare nulla per essere felice, da chi preferisce sacrificare i rapporti piuttosto che fare fatica e costruire qualcosa di bello!” E sinceramente io di persone che non sono disposte a far fatica per sistemare le cose e voler realizzare qualcosa sono stufo. Non ho più posto accanto a me per quel genere di persone. Pertanto per quanto possa far male non avere la possibilità di confrontarsi penso anche che non si andrebbe da nessuna parte, parlerei solo io come sempre e ogni parola sarebbe oggetto di retropensieri, distorsioni e manipolazioni come è già stato più e più volte. Ricordo ancora quella delle chiavi in garage… se ci penso mi incazzo con me che ho accettato tante di quelle cose… vabbè chissenefrega.

Avrei voglia di vedere una persona. Di passare del tempo assieme, una passeggiata al mare e una pizza con tanto di pomodoro addosso… Bei momenti. Chissà… Però mi fa star sereno nonostante i suoi casini è capace di rasserenarmi con poco, una parola, un sorriso… due fette di dolce.

Beh ragazzi nonostante il cielo grigio è lunedì e si parte a bomba… Forza… e voi che fate questa settimana?

26 ottobre ’19

Eccoci qui, in ripresa dopo una nottata complicata a causa di un virus… ma faccio schifo pure all’influenza e, per fortuna, mi dura meno di 24 ore.

Sono a casa oggi e mi sto godendo lo scorrere del tempo molto lento lasciando che le cose vadano come devono e che i pensieri le seguano con altrettanta calma.

Ho fatto un sogno, un sogno molto strano tanto strano da sembrare reale nonostante la sua assurdità. Mi sono svegliato con due frasi in testa e ho la certezza che è meglio stare così piuttosto che rincorrere una cosa che non esiste. “Sicura che domani non sarò una merda?!” questa una delle frasi emblematiche che mi hanno fatto capire quale andamento altalenante ha avuto la mia vita per un po’ di tempo. Pazzesco come alcune cose si radichino così in fondo da uscire anche nei sogni. Non ci avevo mai fatto caso ma, a dire il vero, era tantissimo che non sognavo cose di questo tipo quindi, molto probabilmente, sono stato colpito anche per questo.

Mi sono svegliato col sorriso nonostante i dolori fisici ed il poco sonno perchè quel che ho sognato è stato provvidenziale per capire che ho lasciato andare a dovere, che non ho bisogno di casini e che non voglio più sentirmi inadeguato ed aver paura di fare qualunque cosa perchè verrebbe distorta di sicuro. Quindi bene così.

Mi fa piacere vedere che, nonostante stia da solo, alcune persone si preoccupano per me. Anche solo la telefonata, un messaggio mi han fatto capire che attorno ci sono persone che del tempo per pensare a me lo trovano. BELLO!

Oggi sto studiando e leggendo molto. Cose diverse un po’ che mi servono per lavoro e un po’ legate alla mia passione. Negli ultimi due mesi tempo da dedicare a queste cose ne ho avuto poco e oggi mi sono proprio dedicato la giornata. Devo riuscire a ritagliarmi più tempo così perchè mi fa bene.

Continuo ad essere felice per due persone legate tra di loro. Ripenso al viso di una delle due nel ricevere una notizia importante e mi sento sereno. Lei di suo è bellissima e quando è felice e serena sprigiona una luce unica. Bello bello bello…

Mi sono preparato la cena, un minestrone. Avevo tempo quindi tutto fatto a mano… più tardi cenerò e poi, forse, guarderò un film… la mia televisione ultimamente lavora pochissimo.

Voi che fate questo we….

Un abbraccio a tutti….vi auguro serenità!

24 ottobre ’19

“Mi chiedevo, tu come stai?
È un po’ che non ti sento, ormai
Vorrei portarti al mare
Ma non ho più belle parole
Perché il tempo ha preso tutto
E ha preso anche il nostro amore
Vorrei parlarti come prima
Con la stessa intensità
Ma quando vivi troppo insieme
Poi qualcosa se ne va
Io non mi sento mai all’altezza, di stare con te…”

Sto ascoltando questa canzone, devo dire che questo ragazzo, per quanto abbia dato modo di apparire piuttosto pieno di se, scrive bene. Mi piace sia la musicalità, semplice, che si sposa bene con i testi asciutti, a volte quasi banali, ma che arrivano dritti dove devono…

Oggi sono sereno, posso sembrare malinconico, ma in realtà sono sereno e felice. Sì perchè ho ho visto contenta una persona per me molto ma molto importante e perchè finalmente le cose ogni tanto si raddrizzano come devono e arriva un po’ di tregua per chi da un po’ non ne ha e la merita.

Riflettevo in scooter oggi sulle sensazioni che provavo e provo e mi piace, perchè dovrebbe essere così quando si tiene davvero alle persone: Essere felici per le gioie degli altri! Invece negli ultimi anni mi sono imbattuto solo in negatività, cattiverie, minacce, rimostranze, notizie negative, invidie e commenti fuori luogo. E credetemi ci ho provato a dare sempre visioni positive, alternative, soluzioni, cambi di prospettiva, ma ho capito tardi che è tempo perso e che la mia funzione è quella di scarico di negatività e di recupero di energia e io ho chiuso i rubinetti. Li apro solo per chi dico io!

Voglio tenere questo mood sereno per quanto durerà e sono anche fiero di me perchè ho imparato a riflettere su ciò che osservo e a dire tutto quel che penso e provo senza filtri e paure. In fondo la sincerità non è mai totalmente negativa, nemmeno quando è qualcosa che non vorremmo sapere o sentire.

Ho delle giornate piuttosto serrate e piene di cose da fare. Da un lato questo mi fa sentire davvero pieno e attivo, dall’altro mi accorgo che non riesco a dedicare il giusto tempo alle persone che mi sono vicine, gli amici, ma sono sicuro che tra poco i ritmi si faranno più normali e avremo modo di recuperare. Gli amici veri capiscono quindi so che non ci sono reali problemi, però mi mancano le serate spensierate a parlar delle nostre passioni.

Cosa vorrei ora? Andare in puglia nella mia casetta e passare del tempo in totale spensieratezza con le persone con cui sto bene, arriveranno anche quei momenti ne sono certo!

Bene amici mi rimetto all’opera la pausa è finita.

Un abbraccio a tutti….voi che fate?

22 ottobre ’19

Buongiorno, continuo il tema del tempo che ultimamente mi sta molto a cuore. Rifletto spesso sul tempo andato, sul tempo corrente e su quello che verrà, non è sempre un bel modo per essere sereni, anzi!

Il tempo è il bene più prezioso che abbiamo ed il problema è che ci rendiamo conto di sprecarlo solo quando ormai è andato. Non esiste un “senno del prima” che faccia avere una visione anticipatoria di come finirà il tempo che impiegheremo. Sarebbe bello? No, non credo. Sparirebbe tutta la parte emozionale, tutte le sensazioni e il bello dell’ignoto e di non sapere precisamente come andrà. Certo quando va male capiamo che quel tempo è stato bruciato. Siamo sicuri che sia buttato via? No anche qui credo di no. Sono lezioni che per quanto dure ci aiutano a costruire e ricalibrare il nostro atteggiamento verso il prossimo. Impariamo a non commettere sempre gli stessi errori e capiamo cosa vogliamo e cosa non vogliamo. Non è facile perchè spesso le lezioni sono piuttosto violente sul piano emotivo e lasciano cicatrici interne abbastanza pesanti, ma queste esperienze ci rendono quello che siamo.

Possiamo decidere a chi donare il nostro tempo, anzi DOBBIAMO decidere in modo preciso e mai scontato. Il nostro tempo è una parte di noi che non tornerà più indietro e chi non è in grado di capire ed apprezzare il valore di questo, beh credo non meriti tempo ulteriore.

Seneca ci aveva visto giusto. Il tempo è l’unica cosa che ci appartiene. Siamo noi piloti della nostra macchina del tempo. Siamo noi che decidiamo come e dove investirlo. Siamo noi che gli diamo più o meno valore. Il rischio è che se gettiamo il nostro tempo chi ci vede da fuori si sentirà autorizzato a non apprezzare il valore del tempo che gli dedichiamo. Sembra un gioco di parole ma non lo è.

Dove vogliamo andare? Con chi vogliamo condividere il nostro tempo? E soprattuto come possiamo smettere di perdere tempo?

Domande necessarie per meglio ottimizzare la nostra vita.

Io so con chi vorrei condividere il mio tempo, so bene anche dove vorrei andare e cosa vorrei realizzare…. Puntando a questo so anche come smettere di perdere tempo.

Buon tempo a voi amici! che ne pensate?

21 ottobre ’19

Cambio di rotta! È iniziata una nuova settimana e non si è chiusa come avrei voluto ma so bene come rientrare sulla strada corretta.

L’immagine parla chiaro, non possiamo costringere nessuno a ricambiare ciò che proviamo o desideriamo, possiamo però scegliere a chi smettere di dare ed è quello che ho cominciato a fare. La cosa triste? Che la lista di persone è molto lunga. Mi sono reso conto di quanta gente finta ed egoista ci sia attorno a me a cominciare dall’ambiente della mia passione fino a quello dei rapporti personali. Quindi taglio.

Ho sempre creduto nei rapporti tra le persone e mi sono sempre sforzato per trovare un punto di incontro, per capire sempre chi avevo davanti e per cercare una mediazione che, il più delle volte, portava a me degli svantaggi, ora non ho più intenzione di farlo.

Seleziono, valuto e il tempo lo do solo a chi merita. A cominciare da quelli che si fanno belli con la mia fatica, che davanti sono sempre amiconi e poi quando sono per fatti loro parlano in modo tutt’altro che positivo. Pensate che in un ambiente ristretto come quello della nostra passione le voci non arrivino? Credete davvero di essere così furbi? La realtà è che siete persone senza una vita privata soddisfacente e vi tocca parlare degli altri. La cosa bella è che io non ho bisogno di voi mentre voi avete bisogno di me…non fosse altro che siete talmente indietro con la conoscenza che avete bisogno per rubare.

Nei rapporti personali ho cominciato ad essere più arido, la donazione è una cosa che va meritata e mantenuta. Donare sempre fa perdere energie e questo non mi va più, mi servono tutte per realizzare i miei progetti ed i mei sogni. Ne ho molti e pian piano li realizzerò tutti.

Il we ha un momento che porto con me, perchè sono quei momenti che rigenerano e fanno capire che ci sono persone che anche nelle loro battaglie pesanti trovano il tempo per incontrarti. Il tempo, quel bene prezioso che non torna più indietro. Sabato poco prima di pranzo ho avuto la certezza che persone positive attorno a me ci sono e sono quelle a cui voglio dare il mio tempo!

Molti di voi leggendo queste righe penseranno che sia sempre il solito “sborone”, quello che sa tutto lui ecc ecc….la realtà è che con alcuni di voi è talmente facile emergere che non serve essere sboroni basta sapere le basi delle cose perchè siete talmente ignoranti da generare imbarazzo! Si è proprio così, non sono io ad essere bravo ma voi a non essere nemmeno prossimi alla sufficienza!

Quindi ho deciso di allontanarmi dalla negatività, dalla mediocrità, dal livello basso, dall’assenza di riconoscenza, dall’essere collezionisti di titoli senza avere esperienza, cultura e pensiero consapevole…. non mi troverete più, il mio tempo da oggi va a chi lo apprezza e lo merita davvero.

Un caro saluto agli amici veri….quelli che ci sono senza necessità di ottenere qualcosa.