2 Gennaio ’19

Ciao a tutti, come sono andate le feste?

E’ vero vi avevo promesso che avrei scritto il 31 ma non ho avuto tempo, al mattino lavoravo e poi preparativi per cena con amici. Voi come l’avete passato? Spero bene!

Come sempre si saluta l’anno andato e si fanno i buoni propositi per quello appena arrivato. Io non sono da meno anche perchè ho capito che un anno come quello trascorso, 2019, non posso più permettermi di viverlo. Troppo stress emotivo, troppa cattiveria da parte di persone che non hanno alcun diritto di usarla nei miei confronti, troppa arroganza, troppo orgoglio, troppo di tutto. Sobbalzi del cuore che non fanno bene, anzi quando cade si rompe sempre un po’ di più e col tempo le cicatrici creano una corazza praticamente impenetrabile.

Un anno passato a rincorrere chi non mi ha dato mai un’occasione per capire, certo dirà che ne ho avute tante ma è facile parlare col culo coperto, al sicuro e senza mai rischiare nulla. Scegliere come vivere e cosa fare, invece è per pochi, e so bene che parlare con una persona che non ha nulla da perdere e tutto da giocarsi spaventa. Ma non giudico nessuno, analizzo, comprendo, rifletto e proseguo. In fondo non si può andare bene a tutti e il cuore si spacca nel metterlo dove non ci sta. Però rifletto e mi tornano in mente momenti, parole e situazioni che dimostrano quanto alcuni comportamenti siano davvero scellerati. Richieste di incontri senza seguito, risposte di una cattiveria fuori dal normale, senso di responsabilità nullo e costate convinzione di essere nel giusto… mi chiedo se quando ti guardi allo specchio sei felice, se non ti fermi mai a riflettere su cosa hai buttato al cesso in termini di rapporti Umani e se non ti venga mai il dubbio che gli errori si commettono in 2, che spesso basta capirli, affrontarli per risolverli senza continuare a responsabilizzare altri di cose che non gli competono.

Lascio il 2019 rispettandolo perchè le lezioni di vita sono state importanti. Ho capito che gli amici veri sono pochi e ci sono sempre soprattutto quando finisce la festa. Che le persone nella vita vanno e vengono e ognuna contribuisce alla crescita, a capire come migliorarsi decidendo come essere o ancora meglio come non essere. Che alcune persone non sanno gestire i rapporti umani anzi, quando finiscono di usare le persone le denigrano e le buttano come fossero fazzoletti usati… per fortuna sono poche ma ci sono. Che in pochi sanno chiedere scusa e ammettere gli errori, che le parole hanno un peso e possono ferire più che un’arma, che contano i fatti.

Ho scoperto che attorno ho persone che, nonostante le difficoltà, mi amano in modo incondizionato. Una che mi fa sentire a casa, con cui posso essere me stesso nel bene e nel male, e che so ci sarà sempre e comunque. Che sono sincere in modo brutale e costrette a scelte obbligate ma che comunque ci sono e non si limitano alle parole. La loro presenza è costante, quotidiana e di grande carica. Che amare non è una cosa facile, che innamorarsi e amare sono due cose diverse, che la vita ti cambia i piani quando meno te l’aspetti quindi fai pure i programmi ma accetta che questi possano subire variazioni. Ho imparato che si può dire di no senza ferire, che non si deve accettare tutto ma si deve rispettare chi ha idee diverse. Che no non è una offesa ma semplicemente una non volontà di fare una determinata azione. Ho visto la sofferenza, ho vissuto la sofferenza, ho scoperto che comunque tutto dipende solo da noi, “non posso vivere senza di te” è una cazzata immane semmai “non posso vivere senza di me.” Il 2019 mi ha provato e testato su più fronti ma mi ha trovato pronto a reagire, qualche cedimento, qualche ripensamento ma mi ha reso consapevole. Ho capito che si può sbagliare, se si capisce l’errore ci si scusa ma è una cosa da persone con le palle, ho capito che chi non sbaglia mai è perchè non fa mai nulla. Ho accettato che la vita è azione e non immobilismo, che se stai fermo muori piano piano spegnendoti.

Ho salutato, quindi, il 2019 e tutte le esperienze vissute. Ho chiuso la porta, ho salutato persone che hanno deciso di sparire per sempre perchè nessuno è obbligato a correre con me, chi vuole lo fa volontariamente e troverà sempre un posto vicino, chi ha deciso che la sua strada va in un’altra direzione ha messo la freccia e ha cambiato strada, ho analizzato tutto quel che è successo, ho capito i miei limiti e come superarli, ho accettato gli errori commessi e mi sono perdonato, ho ringraziato per aver conosciuto persone fantastiche, per aver avuto la conferma di quelle che già erano vicine a me e per aver capito che le persone cattive spesso lo sono perchè in difficoltà e vanno perdonate.

Sono entrato nel 2020 col timone in mano, quest’anno guido io, si va nella direzione che dico io, chi vorrà troverà posto.

Auguro a tutti un 2020 spettacolare, a chi c’è, a chi ci sarà, a chi tornerà, a chi se ne andrà e a chi se ne è già andato. Perchè non ho più voglia di aspettare, non mi va più di accettare e perchè ho perdonato tutti e tutto. Quindi sono in pace.

BUON 2020 AMICI!

Autore: il tuo inquisitore: il tempo

Sono consapevole che il tempo passa e spesso lo si perde. Sognatore a volte troppo!

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