12 luglio ’19

Odio il mio sesto senso, e adesso si ricomincia daccapo! Le ossa scricchiolano, gli occhi bruciano, tengo le lacrime dentro o forse non ne ho più da versare. Il cuore si è fratturato ormai è un osso. Duro, calcificato. Pazienza lo sapevo che sarebbe andata così, alla fine è pure corretto che le cose vadano in questo modo e la scelta di mettere da parte una cosa che stava diventando un problema ed un peso in un insieme di altri casini era l’unica scelta possibile. Prima ci sono, giustamente, altre priorità. Come sto? Boh… Triste? Si quello si, ma lo sono da tempo e un po’ di tristezza in più non sarà un problema. Stanco? Molto, vorrei davvero riuscire a sganciare la testa, riposare davvero, togliermi un po’ di peso di dosso e dormire con la consapevolezza che il risveglio sarà sereno. Deluso? Solo da me stesso non dalla persona che ieri mi ha parlato, LEI è stata onesta e sincera come sempre con me e non può deludermi mai! Frastornato? Molto, direi frastornato e confuso anche se grazie ha LEI ho capito cosa realmente desidero accanto a me e per questo posso solo ringraziarla. Vagherò per i prossimi giorni un po’ per cercare pace, nel fine settimana prossimo partirò per una settimana e il mare, spero, mi aiuterà. Poi al ritorno comunque LEI non ci sarà per altre 2 settimane quindi passerà un mese almeno… servirà? Non credo, ma più di quel che ho fatto non posso fare. Sono stato molto sincero e questa è una modalità che ho deciso di tenere costante. È vero espongo così i miei sentimenti, divento vulnerabile ma a quanto pare reggo bene i colpi e resto in piedi. Quando crollerò a terra stremato terrò comunque il sorriso sul volto perchè non ho mai indossato maschere e ho fatto tutto quel che potevo fare. Guardo avanti, vista annebbiata ma lo sguardo è rivolto lì, ormai è chiaro che se mi volto indietro è come se tirassi il freno a mano e, sinceramente, non mi va. Fa male? Sì, molto. Ma col dolore ho imparato a convivere, ormai sono anni che, con intensità diverse, il dolore mi accompagna, forse non sono più in grado di vivere senza, forse sono masochista, forse forse forse…. sono così e fanculo se ci credo vado e se non va almeno ho seguito le mie emozioni e non mi sono accontentato.

Vedo la salita davanti a me, stringo le cinghie, sistemo lo zaino e comincio a salire, prima o poi arriverà anche la discesa, ne sono certo.

Buona giornata amici… se vi va cercherò di scrivere più spesso.

Autore: il tuo inquisitore: il tempo

Sono consapevole che il tempo passa e spesso lo si perde. Sognatore a volte troppo!

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