10 febbraio ’19

 

Domenica, che fare?

La domenica è quel giorno in cui, se il tempo non viene impiegato per qualcosa, si resta soli coi propri pensieri.

Oggi è uno di quei giorni. Sono a casa dopo un Venerdì e Sabato mentalmente impegnativi e la testa ragiona. Ragiona su più livelli e argomenti. Ripenso al convegno che ho tenuto ieri, al lavoro svolto, alle persone incontrate, ai discorsi fatti, a come migliorare e migliorarmi e poi penso anche che non ci sei. Già mi vieni in mente e non la prendo come una cosa positiva o negativa ma semplicemente osservo che mi passi per la mente.

Cosa fisso? Fisso che non ci sei perchè hai deciso di non esserci. Che ti giustifichi sempre e sminuisci ogni cosa. Che non ci sei perchè è meglio stare immobili e subire una situazione che non ci piace piuttosto che rischiare. Penso che ti ho cercata per tanto tempo e chi non vuol esserci non va più disturbato. Sì perchè io disturbo, questa è la realtà delle cose. Io sono una fonte di disturbo che lede la finta stabilità di vita fasulla. Disturbo perchè attivo il pensiero, l’idea, la possibilità che però si scontra sempre con la capacità d’azione, inesistente.

Sono convinto che sia sempre molto complicato rapportarsi con chi ci stimola il ragionamento verso noi stessi e la nostra situazione. Il perchè è semplice da capire. Quando si ragiona su di noi si è costretti a prendere una decisione che sia cambiare o rimanere immobili e accettare la nostra condizione per come è. Certo che quando si accetta la situazione resta il tarlo e se si continua ad avere vicino chi lo alimenta diventa un problema e quindi, se non si vuole provare a cambiare, si chiudono i ponti e non si ascolta più chi ci porta a guardare dentro noi stessi.

Io per anni ho faticato a capire, non ho mai allontanato chi mi dava dei segnali, ma spesso ho messo a tacere la mia voce interna. Quando poi l’ho ascoltata le cose non erano come sembrava fossero ma nessuno di noi dovrebbe vivere per convenienza e programmando i sentimenti. I sentimenti si vivono non si pianificano.

Oggi penso e se un tempo cercavo di sfuggire ad alcuni pensieri ora invece li faccio mie, li sviscero, li ascolto, ne vivo le emozioni positive o negative che siano, insomma li consumo e pian piano mi liberano la testa.

Vado a riposarmi un po’ magari dopo vi racconto un storia!

Buona domenica.

Annunci

Autore: il tuo inquisitore: il tempo

Sono consapevole che il tempo passa e spesso lo si perde. Sognatore a volte troppo!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.