20 gennaio ’19

Buongiorno a tutti, sono stato latitante qualche giorno per impegni di lavoro che non mi hanno premesso di sedermi e dedicare il giusto tempo a svuotarmi dei miei pensieri. Ieri era il mio onomastico e sono stato con i miei, mia sorella e le mie nipotine. Una carezza per l’anima che ogni tanto ci vuole.

Che giornata ho oggi? Malinconica, triste e un po’ lenta. Vasco direbbe: “Oggi non ho tempo, oggi voglio stare spento” ma non è possibile spegnere nulla. La mia testa ha iniziato a frullare alle 4 del mattino e non ha più smesso. Desideri, sogni e speranze disattese. La domenica con la famiglia in una gita fuori porta, col pranzo all’agriturismo con i bimbi carichi a mille che fanno casino, la tua compagna che è bellissima anche nella disperazione di provare a tenerli buoni e tu che osservi per un attimo da fuori tutto e dici: ” Sono l’uomo più ricco del mondo e ho realizzato quello che desideravo di più.” Già invece sei a casa, che raccogli i pezzi sparsi della tua vita gettati un po’ qui e un po’ lì, provi ad incollarli come puoi ma manca sempre un pezzo e crolla tutto, non sta più in piedi. E non mi piango addosso, semplicemente realizzo che mi è sfuggito del tempo, che l’ho usato come meglio credevo in quel momento ma, ora, lo rivorrei indietro e non è possibile. E non è colpa di chi ho incontrato nella mia strada ma solo mia. Ho buttato al vento occasioni, ho coltivato interessi che mi hanno fagocitato e portato distate da quello che in realtà dovevo realmente costruire. Ho commesso errori, ho soffocato sentimenti, ho ingoiato offese e cattiverie, ho lottato per far vedere come realmente fosse la vita ma non serve, non serve lottare per i sentimenti perchè chi deve urlarli vuol dire che non ha davanti una persona pronta ad ascoltarli davvero. Ho commesso errori, ho provato anche a rimediarli, ho chiesto scusa per gli errori anche quando non era necessario perchè mi sentivo colpevole di colpe che non avevo. In qualche momento mi sono annullato, ho spento pure le emozioni per non reagire come avrei voluto. Ho pianto, e pure tanto, troppo. Quel pianto di chi non ne può più, di chi vorrebbe per una cazzo di volta sentirsi dire: “Tranquillo sono ancora qui e ce la faremo assieme.” E invece no, ho pagato tutti gli errori commessi, anche quelli che non dipendevano da me li ho pagati comunque io e non mi sono mai lamentato, ho accettato a testa bassa perchè ero convinto, scemo, che ne valeva la pena e che ce l’avrei fatta a far capire il valore di un NOI. Scemo appunto perchè NOI prevede che ce l’avremmo fatta ma non c’era la volontà e allora piano piano ci si distanzia, si mette spazio tra le persone, si leva la parola. Prima mille messaggi e contatti e poi: SILENZIO. E per chi vive di emozioni è come pugnalarlo e lasciarlo morire dissanguato, non sono colpi che uccidono in modo immediato ed istantaneo ma, IL SILENZIO, per gli empatici è una lenta agonia che li porta prima a colpevolizzarsi e cercare le responsabilità, poi a chiudersi in se stessi fino a sparire e diventare FREDDI.

Oggi mi sento così: FREDDO. E non ho davvero più voglia di sentire stronzate da parte di nessuno. Non ci sono scuse, problemi, lamentele e altre cazzate che permettano di far male al prossimo. La cattiveria torna moltiplicata 100 volte a chi la fa volontariamente e di questo io sono fermamente convito. Più volte ho pensato che se avessi parlato avrei creato un bel casino e fatto del male ma io non sono come voi, io non sono come te. Io non mi abbasso al livello tuo/vostro ma sto volando talmente alto che non arriverete mai lì e non arriveranno mai le vostre cattiverie. Che poi che senso ha? L’orgoglio di dire DECIDO IO! e alla fine si manda a puttane quello che poteva essere un sogno. Vi dico io che senso ha: “Servono le palle per prendere in mano la propria vita e fare quel che si vuole, ma voi vivete il riflesso sfuocato della vita degli altri.”

Buona domenica, vado a girare questa giornata un po’ così.

 

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Autore: il tuo inquisitore: il tempo

Sono consapevole che il tempo passa e spesso lo si perde. Sognatore a volte troppo!

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